
Questo spiega la presenza di questo bel gatto nell’affresco dell
‘Ultima Cena di Domenico Ghirlandaio, nel
Museo di San Marco. Questo cenacolo, dedicato agli ospiti del convento domenicano, (non i frati), è il terzo dipinto dall’artista nel 1480, dopo quello della Badia a Passignano e di Ognissanti. Era il momento d’oro della bottega del Ghirlandaio e probabilmente Domenico ha realizzato solamente il disegno, mentre la realizzazione è stata affidata alla bottega, specialmente al fratello David e al cognato Stefano Mainardi.